NetrexSud: Facciamo Rete

di Guido Silipo

Le reti di imprese costituiscono una soluzione di enorme potenza e versatilità (e con la non trascurabile caratteristica di richiedere un investimento economico piuttosto contenuto) cui le aziende possono far ricorso per costituire i raggruppamenti indispensabili a competere sul mercato odierno.
Una importante semplificazione della burocrazia necessaria ha infatti reso decisamente più praticabile la strada dell’unione delle forze soprattutto (ma non solo) per quelle PMI che costituiscono la gran parte del sistema industriale italiano.
L’attenzione dimostrata tanto da Confindustria, attraverso la costituzione dell’agenzia Retimpresa, quanto dallo stesso Governo, che alle reti fa espresso riferimento nell’articolo 42 della manovra finanziaria DL 31 maggio 2010, n.78 (le cui importanti ricadute sono evidenti, soprattutto in combinazione con gli artt.41 e 43), incoraggiano ulteriormente l’ottimismo di quanti nel contratto di rete vedono da tempo uno strumento agile e capace di offrire alle imprese la forza del’attuazione in gruppo di strategie condivise, una stabile libertà di azione dei singoli partecipanti, il rispetto per ognuno di essi della propria individuale identità di azienda, l’accresciuta velocità di reazione ai cambiamenti e di competitività capace di vincere in un mercato in cui agilità, capacità di adattamento e time to market sono diventate parole d’ordine imprescindibili.
Perché le reti di imprese producano effettivamente i vantaggi competitivi che presentano in potenza, c’è bisogno di identificare obiettivi, strategie, azioni e risorse necessarie, all’interno di processi di presa di decisione concordata e di controllo della condivisione delle conoscenze modellati caso per caso.
Il processo di costituzione di ogni organismo complesso, e la rete non fa eccezione, ha inizio con l’ideazione, procede attraverso la condivisione, la ricerca delle partnership, la definizione delle regole, la messa in attività e si può definire terminato solo con la fine dello start up: il percorso è reso variabile dalla quasi infinita serie di differenze che ogni azienda presenta. in un ambito così mutevole c’è bisogno di uno strumento organizzativo potente, flessibile e capace di interagire con le caratteristiche necessarie in ognuno dei diversi passaggi.
Durante il ciclo di seminari di formazione “Facciamo Rete!”, realizzato da Sistemi Formativi Confindustria e destinato ai funzionari del sistema Confindustriale, e poi nell’ambito di “NeTrex Sud”, percorso formativo per dirigenti d’azienda organizzato da Bioformat e finanziato dalla Fondazione Fondirigenti “G. Taliercio” abbiamo avuto l’occasione di trattare diffusamente di INCUBATORI DI RETI.
Si tratta di un insieme di azioni e di competenze specifiche che costituiscono un ambiente di volta in volta diverso per l’ingegnerizzazione, realizzazione e condivisione di attività e processi all’interno del quale far nascere e crescere le Reti di Imprese.
Ci aspettiamo un futuro prossimo in cui di INCUBATORI DI RETI ci sarà una grande necessità e richiesta.